Vignette.ma — Attestazione di pagamento TSAVA: guida pratica
Servizio per consultare e ottenere l’attestazione di pagamento della tassa speciale annuale sui veicoli.
- Categoria
- Trasporti e veicoli
- Profili
- Cittadini, MRE, PMI
- Dati verificati
- 2026-07-24
Risposta rapida. Vignette.ma è associato alla Tassa Speciale Annuale sui Veicoli (TSAV), comunemente chiamata “vignette”. La denominazione storica TSAVA compare ancora in alcune pagine, ma l'obiettivo pratico è pagare la tassa quando dovuta e poter dimostrare il pagamento.
Pagamento e attestazione sono operazioni diverse
La Direzione Generale delle Imposte (DGI) si appoggia a banche e prestatori di servizi di pagamento per la riscossione della TSAV. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze indica inoltre che canali digitali partner — e-banking, m-banking, bancomat, pagamento online con carta e wallet mobile — permettono il pagamento elettronico. DGI ha integrato pagamento ed emissione dell'attestazione anche nell'app Daribati.
Cosa preparare
- i dati identificativi del veicolo richiesti dal canale scelto;
- la carta di circolazione o riferimenti utili a evitare errori di veicolo;
- la ricevuta o il riferimento della transazione se il pagamento è già stato effettuato;
- un mezzo di pagamento valido se la tassa deve ancora essere versata.
Percorso consigliato
- verificare che il veicolo sia soggetto alla TSAV per l'anno interessato;
- se non pagata, usare un canale DGI o Daribati ufficialmente supportato;
- salvare subito la ricevuta;
- se serve un ulteriore giustificativo, usare Vignette.ma o la funzione di attestazione del canale ufficiale;
- se l'importo è incoerente o il pagamento non risulta, contattare DGI prima di pagare di nuovo.
Costi di servizio
Nel gennaio 2025 il ministero ha ricordato la gratuità dei costi di servizio legati al pagamento elettronico della TSAV tramite i canali digitali di banche e istituti di pagamento autorizzati partner. Questo non significa che la tassa stessa sia gratuita. Importi e regole di assoggettamento vanno verificati per l'anno fiscale pertinente.
Fonti ufficiali
Contenuto verificato l'8 settembre 2026 sulla base di informazioni DGI e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Da ricordare: verificare se il pagamento è già registrato prima di ripetere l'operazione e conservare sempre la ricevuta ufficiale.